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Normandia e Bretagna: mare, natura e storia

Normandia e Bretagna: mare, natura e storia

Normandia e Bretagna è un viaggio completo, appagante, con natura, mare, fari, le spiagge dello sbarco, città medievali, gente ospitale, cucina eccellente. Eccovi qualche informazione relativa al viaggio intrapreso a cavallo tra giugno e luglio del 2011. Al di là delle tappe di avvicinamento e di ritorno da Trieste (via Salisburgo, Monaco, Saarbrücken, Metz, Verdun Reims, Rouen), ho preferito prenotare 4/5 giorni in un posto e da lì...

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Norvegia Atlantic Road, i fiordi, Oslo

Norvegia Atlantic Road, i fiordi, Oslo

Non sono stato fino a Capo Nord, c’ero già stato qualche anno fa, così ho deciso di fare la strada dei fiordi da Bergen fino a Trondheim, scendere all’interno fino a Oslo, passare la Svezia meridionale, la Danimarca fermandomi a Copenhagen e infine tornare a casa. A dire il vero la méta era l’Atlantic road, la strada che un paio di anni fa era stata pubblicizzata dall’Alfa Romeo per un suo modello, quella con quel...

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Cinque casoni e una scuola in laguna: a Grado nasce l’albergo diffuso

Cinque casoni e una scuola in laguna: a Grado nasce l’albergo diffuso

(ARC)  Cinque casoni, una scuola in disuso e due case di valle costituiscono il primo, importante nucleo dell’albergo diffuso nella laguna di Grado che la Regione ha sostenuto con 2 milioni di euro. Il progetto è unico nel suo genere a livello europeo e garantirà un’offerta turistica forse un po’ spartana, ma in grado di riservare grandi emozioni agli amanti della natura, del birdwatching, della pesca e della...

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A piedi sul tracciato della Parenzana

Pronti a partire! Ci rimettiamo in marcia: ci attende una …passeggiata sul tracciato di quella che era la ferrovia Parenzana, la linea che un secolo fa univa Trieste a Parenzo, appunto. Sono circa 120 chilometri, oggi attraverso tre stati (Italia, Slovenia e Croazia) ma percorrendo un territorio unico, l’Istria. Quanto ci metteremo? Non lo so, quattro o cinque giorni. Guai avere fretta! E poi anche stavolta non ci siamo per...

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Stiria in bicicletta, tra mele e vigneti. E terme

Stiria in bicicletta, tra mele e vigneti. E terme

Un mare di cespugli di sambuco e alberi di mele fioriti, il sole che scalda, sei centri termali dove farsi coccolare e 1700 chilometri di percorsi ciclabili che propongono golosissime soste. E’ questa l’offerta per chi ama la vita all’aria aperta del Termenland Stiriano. Un’offerta ricchissima che propone un abbinamento davvero sfizioso: bici e sapori. Gli itinerari ciclabili sono ben 14: ci sono, ad esempio, quello lungo il fiume...

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Parenzana, il futuro dell’Istria è nel viaggiare slow

Parenzana, il futuro dell’Istria è nel viaggiare slow

E adesso spazio al Parenzana III. Già: l’Istria ci crede, nella sua vecchia ferrovia. Eccome. E ci sta investendo molto grazie ai fondi del Programma dell’UE Interreg Slovenia-Ungheria-Croazia 2004-2006 e all’impegno dei partner sul territorio, che poi vuol dire la Contea Istriana e i Comuni di Capodistria, Isola e Pirano per la Slovenia, e Parenzo, Visinada, Portole, Buie per la Croazia. Breve sintesi di quanto successo. Dunque, con...

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Due musei piccoli piccoli per la Parenzana

Due musei piccoli piccoli per la Parenzana

Da Trieste al cuore dell’Istria in treno. L’inaugurazione, il primo aprile 1902 con il viaggio da Buie a Trieste (a Parenzo si arrivò solo poi otto mesi più tardi, dal 15 dicembre); ultima corsa il 31 agosto 1935. I numeri spiegano tutto, anche perché la sua vita fu, tutto sommato, così breve: 123,1 i chilometri di percorso, scartamento ridotto (760 millimetri), 35 stazioni, dislivello di 291 metri (punto più basso 2 metri...

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Le terme della Stiria: salute ed ecologia allo stato puro

Le terme della Stiria: salute ed ecologia allo stato puro

Il benessere dovrebbe essere sempre ecologico. Perché per stare bene ci vogliono anche aria pulita, tanto verde, cibi sani, tranquillità. Lo sanno bene nella Termenland Stiriana, l’area ad alta concentrazione di terme – sei nel raggio di una cinquantina di chilometri - dove cure e benessere termali vanno a braccetto con una grande attenzione all’ecologia e una passione per l’agricoltura e i sapori dei territorio. Basta...

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Quel toro di Osborne, un simbolo

Quel toro di Osborne, un simbolo

Lo ha disegnato nel 1956 tale Manolo Prieto per l’agenzia di pubblicità Azor e gli ci volle del bello e del buono per convincere i vertici della Osborne sulla bontà della campagna: legare il proprio il nome alla figura stilizzata di un toro. La cantina di El Puerto de Santa Maria celebre per il proprio sherry, (vedi: www.ilpinguinoviaggiatore.it/2012/03/everytime-si-sherry-time-in-andalusia/ ) infatti, storceva il naso, temeva che il...

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Everytime is sherry time. In Andalusia

Everytime is sherry time. In Andalusia

La fama può nascere anche così, storpiando il nome di una città. E’ il caso dello sherry (da non confondere con il cherry), il fino come è chiamato in Spagna, ovvero il tipico vino andaluso dal colore pallido e molto secco. Ebbene, “sherry” è l’inglesizzazione di Jerez (Jerez de la Frontera), anzi per l’esattezza del suo nome arabo, Xerez. Sono stati proprio gli inglesi a valorizzare questo vino, a portarlo nel...

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